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  • Graduatorie di istituto, non rispondere alla convocazione massiva equivale a rinuncia. Pillole di Question Time

    Nel Question Time del 14 settembre 2026 su OrizzonteScuola TV, condotto da Andrea Carlino con la partecipazione di Sonia Cannas, docente ed esperta in normativa scolastica, è stato fatto il punto sul conferimento degli incarichi a tempo determinato, tra bollettini, interpelli e graduatorie. L'articolo Graduatorie di istituto, non rispondere alla convocazione massiva equivale a rinuncia. Pillole di Question Time sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

  • Neet in forte calo in Italia, ma restano 1,2 milioni di giovani inattivi

    Il fenomeno dei Neet — i giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi formativi — registra una decisa contrazione in Italia, pur rimanendo una delle principali sfide sociali ed economiche del Paese. L'articolo Neet in forte calo in Italia, ma restano 1,2 milioni di giovani inattivi sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

  • Concorso “Annalisa Durante” su legalitĂ  e memoria: candidature entro il 15 dicembre

    C’è tempo fino al 15 dicembre 2026 per partecipare all’VIII edizione del Concorso nazionale “Annalisa Durante”, rivolto alle scuole del primo e del secondo ciclo. L'articolo Concorso “Annalisa Durante” su legalità e memoria: candidature entro il 15 dicembre sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

  • Supplenze, non si può completare l’orario docente con un contratto ATA. Pillole di Question Time

    Nel Question Time dell’11 settembre 2026 su OrizzonteScuola TV, con la partecipazione di Giuseppe Semeraro, esperto di normativa scolastica, è stato fatto il punto sul funzionamento delle nomine da Graduatorie d’Istituto e degli interpelli. Tra i quesiti affrontati anche quello relativo alla possibilità di sommare un incarico da docente con ore su un profilo ATA. L'articolo Supplenze, non si può completare l’orario docente con un contratto ATA. Pillole di Question Time sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

  • Polizza sanitaria scuola, prevenzione oncologica per donne e uomini. Craparo: “Visite ginecologiche, mammografia, visita urologica e PSA”

    La polizza sanitaria per docenti e personale ATA comprende anche alcune prestazioni dedicate alla prevenzione oncologica, con percorsi differenti per donne e uomini. L'articolo Polizza sanitaria scuola, prevenzione oncologica per donne e uomini. Craparo: “Visite ginecologiche, mammografia, visita urologica e PSA” sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

  • Emergenza scuola nel mondo: 6 milioni di minori rischiano l’abbandono per i tagli agli aiuti. L’allarme di Terre des Hommes

    Il nuovo Dossier Indifesa 2026 di Terre des Hommes presenta un quadro allarmante sulla condizione delle bambine nel mondo. L'articolo Emergenza scuola nel mondo: 6 milioni di minori rischiano l’abbandono per i tagli agli aiuti. L’allarme di Terre des Hommes sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

  • Conflitti, voti peggiorati, sonno ridotto: l’impatto di Internet sui bambini e sugli adolescenti. I dati INAPP

    C'è un momento, in ogni indagine che riguarda i bambini, in cui i numeri smettono di essere numeri. Diventano voci. Diventano risposte date con la matita, con la fretta di chi ha otto anni e vuole finire per andare a giocare, ma anche con la serietà di chi, per la prima volta, si sente chiesto qualcosa di importante. L'articolo Conflitti, voti peggiorati, sonno ridotto: l’impatto di Internet sui bambini e sugli adolescenti. I dati INAPP sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

  • PEI, cosa cambia davvero dal 1° ottobre: dalla storia dell’inclusione al Progetto di vita, i timori di studiosi e associazioni e le possibili risposte nella conversione del decreto

    Il decreto-legge n. 170 del 30 settembre 2026, entrato in vigore il 1° ottobre, modifica alcuni passaggi fondamentali della disciplina del Piano educativo individualizzato: nuove scadenze, maggiore continuità tra gli anni scolastici, diversa formulazione sulla determinazione delle ore di sostegno e possibilità di approvare il PEI anche in assenza di una componente del GLO in particolari condizioni. Le novità hanno aperto un ampio confronto al quale hanno partecipato associazioni e studiosi, da AIPD e Anffas a FISH, CoorDown e Federazione Osservatorio182, fino a Dario Ianes e Flavio Fogarolo. Alcuni timori trovano già una risposta nella lettura sistematica delle norme vigenti; altri suggeriscono chiarimenti utili nella conversione parlamentare. Sullo sfondo, però, c’è un cambiamento molto più grande: il passaggio dalla logica della prestazione alla centralità della persona e al Progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato. Il punto non è scegliere tra continuità e cambiamento, ma costruire un PEI stabile quando serve, modificabile quando necessario e sempre orientato alla crescita, all’autodeterminazione e alla vita adulta della persona con disabilità. L'articolo PEI, cosa cambia davvero dal 1° ottobre: dalla storia dell’inclusione al Progetto di vita, i timori di studiosi e associazioni e le possibili risposte nella conversione del decreto sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

  • Le scuole italiane sono troppo grandi o troppo piccole? I numeri sulle dimensioni degli istituti. I dati OCSE

    C'è una domanda che, ogni volta che si parla di scuola, torna puntualmente: le scuole italiane sono troppo grandi o troppo piccole? La risposta, come spesso accade, è: dipende da dove si guarda. L'articolo Le scuole italiane sono troppo grandi o troppo piccole? I numeri sulle dimensioni degli istituti. I dati OCSE sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

  • Se si vince il contenzioso contro la scuola, quanti giorni di tempo ha l’Amministrazione per pagare il dovuto?

    Negli ultimi anni vi è stata una proliferazione di giudici di ottemperanza importanti che hanno comportato anche un notevole aggravio per le spese dello Stato perché spesso conclusosi con la condanna alle spese legali. La strategia è chiara, non ci sono soldi, si ritarda l'adempimento, nella speranza che arrivi qualche orientamento che possa essere vantaggioso per la PA, il tutto, manco a dirlo, ai danni dei lavoratori. Quanti giorni di tempo avrebbe la PA per pagare il dovuto al lavoratore che vince la causa, senza dover ricorrere al giudizio di ottemperanza? L'articolo Se si vince il contenzioso contro la scuola, quanti giorni di tempo ha l’Amministrazione per pagare il dovuto? sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

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